Oggi ricorre la Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, l’appuntamento annuale con cui, dal 2003, l’Organizzazione internazionale del lavoro promuove un lavoro sicuro, sano e dignitoso in tutto il mondo. Quest’anno, il tema scelto è l’impatto del cambiamento climatico sulla sicurezza e la salute sul lavoro, con la maggiore esposizione a pericoli come il caldo eccessivo, le radiazioni ultraviolette, gli eventi meteorologici estremi, l’inquinamento atmosferico, le malattie trasmesse da vettori (come zecche e zanzare) e i prodotti agrochimici.

Il 28 aprile è cultura

Siamo tutti consapevoli che nessuno dovrebbe mettere a rischio la propria vita per guadagnarsi da vivere. Eppure, il fatto che nel 2023 in Italia 1041 lavoratori abbiano subito un infortunio mortale, provocando strascichi di dolore e sofferenza per intere famiglie, lascia tanti di noi ancora troppo indifferenti.

Per molti, infatti, è difficile scrollarsi di dosso l’idea che si tratti di una tragica fatalità, rispetto alla quale non si hanno responsabilità.

Come Fondazione LHS, da tanti anni cerchiamo di sradicare questa mentalità e di diffondere la consapevolezza che l’assassino è la cultura, intesa come il modo di fare le cose in un determinato contesto, in questo caso quello italiano. Un assassino del quale, quindi, anche tutti noi siamo complici.

Non a caso, in altri Paesi le statistiche sono nettamente inferiori alle nostre: in Gran Bretagna, addirittura, a fronte di un numero di lavoratori simili al nostro, gli incidenti mortali sono in media 138 all’anno – un decimo delle vittime italiane.

Contribuiamo a cambiare le cose

Incoraggiamo tutti, in questa giornata, a riflettere su un fenomeno che causa, oltre ad altissimi costi sociali, enorme dolore e sofferenza a tante famiglie, sapendo che tutto questo può e deve cambiare, a partire dai comportamenti che ciascuno mette in atto ogni giorno.

E invitiamo tutti coloro che in queste settimane stanno organizzando un evento per promuovere i valori di salute, sicurezza e benessere, a condividere la loro iniziativa entro il 28 maggio, in modo da aiutarci a raccontare l’Italia che si prodiga per promuovere il valore della salute e sicurezza.

Inoltre, ricordiamo che per diffondere cultura in ambito salute e sicurezza è sempre possibile usare la Bacheca Atti della piattaforma interattiva di Italia Loves Sicurezza, dove si trovano tante idee di comportamenti virtuosi da mettere in pratica e condividere sul lavoro, a casa, nel tempo libero.

Oggi ricorre la Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, l’appuntamento annuale con cui, dal 2003, l’Organizzazione internazionale del lavoro promuove un lavoro sicuro, sano e dignitoso in tutto il mondo. Quest’anno, il tema scelto è l’impatto del cambiamento climatico sulla sicurezza e la salute sul lavoro, con la maggiore esposizione a pericoli come il caldo eccessivo, le radiazioni ultraviolette, gli eventi meteorologici estremi, l’inquinamento atmosferico, le malattie trasmesse da vettori (come zecche e zanzare) e i prodotti agrochimici.

Il 28 aprile è cultura

Siamo tutti consapevoli che nessuno dovrebbe mettere a rischio la propria vita per guadagnarsi da vivere. Eppure, il fatto che nel 2023 in Italia 1041 lavoratori abbiano subito un infortunio mortale, provocando strascichi di dolore e sofferenza per intere famiglie, lascia tanti di noi ancora troppo indifferenti.

Per molti, infatti, è difficile scrollarsi di dosso l’idea che si tratti di una tragica fatalità, rispetto alla quale non si hanno responsabilità.

Come Fondazione LHS, da tanti anni cerchiamo di sradicare questa mentalità e di diffondere la consapevolezza che l’assassino è la cultura, intesa come il modo di fare le cose in un determinato contesto, in questo caso quello italiano. Un assassino del quale, quindi, anche tutti noi siamo complici.

Non a caso, in altri Paesi le statistiche sono nettamente inferiori alle nostre: in Gran Bretagna, addirittura, a fronte di un numero di lavoratori simili al nostro, gli incidenti mortali sono in media 138 all’anno – un decimo delle vittime italiane.

Contribuiamo a cambiare le cose

Incoraggiamo tutti, in questa giornata, a riflettere su un fenomeno che causa, oltre ad altissimi costi sociali, enorme dolore e sofferenza a tante famiglie, sapendo che tutto questo può e deve cambiare, a partire dai comportamenti che ciascuno mette in atto ogni giorno.

E invitiamo tutti coloro che in queste settimane stanno organizzando un evento per promuovere i valori di salute, sicurezza e benessere, a condividere la loro iniziativa entro il 28 maggio, in modo da aiutarci a raccontare l’Italia che si prodiga per promuovere il valore della salute e sicurezza.

Inoltre, ricordiamo che per diffondere cultura in ambito salute e sicurezza è sempre possibile usare la Bacheca Atti della piattaforma interattiva di Italia Loves Sicurezza, dove si trovano tante idee di comportamenti virtuosi da mettere in pratica e condividere sul lavoro, a casa, nel tempo libero.

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