Ogni anno in Italia oltre mille persone perdono la vita sul lavoro, e il modo in cui queste tragedie vengono raccontate sui media incide profondamente sulla percezione collettiva della sicurezza e sulla diffusione di una cultura della prevenzione.

Per questo Fondazione LHS, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e con il patrocinio di ALMED – Università Cattolica del Sacro Cuore, ha creato il corso per giornalisti “Morti bianche e sicurezza sul lavoro: il ruolo dei media nel diffondere la cultura della prevenzione”, allo scopo di aumentare la consapevolezza dell’impatto che un’errata narrazione può generare sull’opinione pubblica e tracciare delle possibili linee guida per una più efficace comunicazione nell’ambito degli incidenti sul lavoro.

Il corso, sviluppato a partire dal position paper omonimo pubblicato dall’Osservatorio LHS nel 2024, si ispira ed integra quello creato da Stefano Guarnieri sulla sicurezza stradale “Non esistono auto impazzite. Il racconto sbagliato degli ‘incidenti stradali’ e come cambiarlo… per salvare vite!”, digitalizzato proprio grazie a Fondazione LHS.

La prima edizione: un evento speciale

La prima edizione del corso, approvata dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, si terrà in presenza il 1° luglio 2025, dalle 9:30 alle 13:30 presso il MADE – Competence Center Industria 4.0 (via Giovanni Durando 10, Milano) e sarà rivolta a giornalisti professionisti, pubblicisti e agli studenti della scuola di giornalismo dell’Università Cattolica. Sarà un evento speciale, con contenuti e testimonianze di grande valore, in una cornice altrettanto straordinaria: Il Made Competence Center è infatti uno spazio unico e originale, vero e proprio centro di eccellenza per l’innovazione industriale e la trasformazione digitale delle imprese.

Obiettivi e contenuti

L’obiettivo è offrire strumenti e chiavi di lettura per una narrazione più consapevole e corretta degli incidenti sul lavoro, valorizzando il contributo positivo che il mondo dell’informazione può offrire alla cultura della prevenzione.

I temi trattati includeranno:

– Le modalità attuali di racconto degli infortuni e le implicazioni sull’opinione pubblica;

– Gli aspetti legali e assicurativi legati agli incidenti;

– Le responsabilità individuali e psicologiche;

– L’importanza della comunicazione nei media e nelle imprese;

– Buone prassi ed esperienze efficaci di comunicazione in ambito sicurezza sul lavoro.

Relatori

Il corso vedrà la partecipazione di:

  • Lorenzo Fantini, avvocato e consulente del Ministero del Lavoro;
  • Carlo Galimberti, professore ordinario di Psicologia Sociale della Comunicazione (Università Cattolica);
  • Guido J.L. Micheli, professore ordinario di Ingegneria Industriale al Politecnico di Milano;
  • Claudio Micalizio, giornalista e direttore di Radio Roma;
  • Davide Scotti, Head of HSEQ Culture and Human Performance di Saipem e Segretario Generale di Fondazione LHS.

Al termine sarà possibile partecipare a una visita guidata degli spazi del MADE Competence Center.

Modalità di partecipazione

La partecipazione, gratuita previa iscrizione, dà diritto a ricevere 4 crediti formativi.

Le iscrizioni sono aperte fino al 27 giugno, fino ad esaurimento posti, e devono essere effettuate direttamente sulla piattaforma dell’Ordine.

📩 Se non sei un giornalista e desideri partecipare come uditore, scrivi a info@fondlhs.org.

Ogni anno in Italia oltre mille persone perdono la vita sul lavoro, e il modo in cui queste tragedie vengono raccontate sui media incide profondamente sulla percezione collettiva della sicurezza e sulla diffusione di una cultura della prevenzione.

Per questo Fondazione LHS, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e con il patrocinio di ALMED – Università Cattolica del Sacro Cuore, ha creato il corso per giornalisti “Morti bianche e sicurezza sul lavoro: il ruolo dei media nel diffondere la cultura della prevenzione”, allo scopo di aumentare la consapevolezza dell’impatto che un’errata narrazione può generare sull’opinione pubblica e tracciare delle possibili linee guida per una più efficace comunicazione nell’ambito degli incidenti sul lavoro.

Il corso, sviluppato a partire dal position paper omonimo pubblicato dall’Osservatorio LHS nel 2024, si ispira ed integra quello creato da Stefano Guarnieri sulla sicurezza stradale “Non esistono auto impazzite. Il racconto sbagliato degli ‘incidenti stradali’ e come cambiarlo… per salvare vite!”, digitalizzato proprio grazie a Fondazione LHS.

La prima edizione: un evento speciale

La prima edizione del corso, approvata dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, si terrà in presenza il 1° luglio 2025, dalle 9:30 alle 13:30 presso il MADE – Competence Center Industria 4.0 (via Giovanni Durando 10, Milano) e sarà rivolta a giornalisti professionisti, pubblicisti e agli studenti della scuola di giornalismo dell’Università Cattolica. Sarà un evento speciale, con contenuti e testimonianze di grande valore, in una cornice altrettanto straordinaria: Il Made Competence Center è infatti uno spazio unico e originale, vero e proprio centro di eccellenza per l’innovazione industriale e la trasformazione digitale delle imprese.

Obiettivi e contenuti

L’obiettivo è offrire strumenti e chiavi di lettura per una narrazione più consapevole e corretta degli incidenti sul lavoro, valorizzando il contributo positivo che il mondo dell’informazione può offrire alla cultura della prevenzione.

I temi trattati includeranno:

– Le modalità attuali di racconto degli infortuni e le implicazioni sull’opinione pubblica;

– Gli aspetti legali e assicurativi legati agli incidenti;

– Le responsabilità individuali e psicologiche;

– L’importanza della comunicazione nei media e nelle imprese;

– Buone prassi ed esperienze efficaci di comunicazione in ambito sicurezza sul lavoro.

Relatori

Il corso vedrà la partecipazione di:

  • Lorenzo Fantini, avvocato e consulente del Ministero del Lavoro;
  • Carlo Galimberti, professore ordinario di Psicologia Sociale della Comunicazione (Università Cattolica);
  • Guido J.L. Micheli, professore ordinario di Ingegneria Industriale al Politecnico di Milano;
  • Claudio Micalizio, giornalista e direttore di Radio Roma;
  • Davide Scotti, Head of HSEQ Culture and Human Performance di Saipem e Segretario Generale di Fondazione LHS.

Al termine sarà possibile partecipare a una visita guidata degli spazi del MADE Competence Center.

Modalità di partecipazione

La partecipazione, gratuita previa iscrizione, dà diritto a ricevere 4 crediti formativi.

Le iscrizioni sono aperte fino al 27 giugno, fino ad esaurimento posti, e devono essere effettuate direttamente sulla piattaforma dell’Ordine.

📩 Se non sei un giornalista e desideri partecipare come uditore, scrivi a info@fondlhs.org.

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