La mattina del 12 dicembre la Sala Luttazzi di Porto Vecchio – Porto Vivo a Trieste si è trasformata in uno spazio educativo vivo e partecipato, accogliendo quasi 300 bambini delle scuole primarie per uno spettacolo dedicato alla sicurezza stradale. Un appuntamento pensato non solo per informare, ma per coinvolgere attivamente i più piccoli, stimolando attenzione, curiosità e consapevolezza.

Uno spettacolo ironico e divertente sulla sicurezza stradale

Sul palco, lo spettacolo “Col Casco Non Ci Casco”, produzione della compagnia Zelda Teatro, che affronta il tema della sicurezza stradale con un linguaggio immediato, ironico e vicino al mondo dei bambini, capace di trasformare una regola in un gesto naturale e condiviso.

Lo spettacolo si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione nella promozione della cultura della sicurezza, affiancandosi ad altri format teatrali come Improsafe, I Vulnerabili, Sicuro? Sicuro! Le nuovissime avventure di Pinocchio, che declinano i valori di salute e sicurezza in modo coerente e accessibile per le nuove generazioni. Un approccio che riconosce l’importanza di iniziare dall’infanzia per costruire comportamenti responsabili e duraturi nel tempo.

Una preziosa collaborazione

Fondamentale anche la collaborazione con il territorio: l’iniziativa, promossa da Automobile Club Trieste e da Fondazione LHS, ha visto il coinvolgimento attivo della Polizia Locale di Trieste, che è salita sul palco accanto agli attori. Un contributo concreto che ha reso i messaggi ancora più credibili, trasformando la teoria in esperienza diretta attraverso il dialogo e la dimostrazione pratica.

I contenuti dello spettacolo sono stati calibrati sull’età dei partecipanti, affrontando in modo semplice ma efficace i comportamenti corretti per pedoni e ciclisti, l’uso del casco e il rispetto della segnaletica stradale. Educare divertendo si è confermato ancora una volta uno strumento potente: tra risate, domande e applausi, i bambini hanno interiorizzato messaggi fondamentali per la loro sicurezza quotidiana.

Un investimento per il futuro

Eventi come questo sono molto importanti, perché rappresentano un vero e proprio investimento educativo sul futuro. Per Fondazione LHS, promuovere la sicurezza significa costruire consapevolezza fin da piccoli, accompagnando la crescita di cittadini più attenti, responsabili e capaci di prendersi cura di sé e degli altri.

La mattina del 12 dicembre la Sala Luttazzi di Porto Vecchio – Porto Vivo a Trieste si è trasformata in uno spazio educativo vivo e partecipato, accogliendo quasi 300 bambini delle scuole primarie per uno spettacolo dedicato alla sicurezza stradale. Un appuntamento pensato non solo per informare, ma per coinvolgere attivamente i più piccoli, stimolando attenzione, curiosità e consapevolezza.

Uno spettacolo ironico e divertente sulla sicurezza stradale

Sul palco, lo spettacolo “Col Casco Non Ci Casco”, produzione della compagnia Zelda Teatro, che affronta il tema della sicurezza stradale con un linguaggio immediato, ironico e vicino al mondo dei bambini, capace di trasformare una regola in un gesto naturale e condiviso.

Lo spettacolo si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione nella promozione della cultura della sicurezza, affiancandosi ad altri format teatrali come Improsafe, I Vulnerabili, Sicuro? Sicuro! Le nuovissime avventure di Pinocchio, che declinano i valori di salute e sicurezza in modo coerente e accessibile per le nuove generazioni. Un approccio che riconosce l’importanza di iniziare dall’infanzia per costruire comportamenti responsabili e duraturi nel tempo.

Una preziosa collaborazione

Fondamentale anche la collaborazione con il territorio: l’iniziativa, promossa da Automobile Club Trieste e da Fondazione LHS, ha visto il coinvolgimento attivo della Polizia Locale di Trieste, che è salita sul palco accanto agli attori. Un contributo concreto che ha reso i messaggi ancora più credibili, trasformando la teoria in esperienza diretta attraverso il dialogo e la dimostrazione pratica.

I contenuti dello spettacolo sono stati calibrati sull’età dei partecipanti, affrontando in modo semplice ma efficace i comportamenti corretti per pedoni e ciclisti, l’uso del casco e il rispetto della segnaletica stradale. Educare divertendo si è confermato ancora una volta uno strumento potente: tra risate, domande e applausi, i bambini hanno interiorizzato messaggi fondamentali per la loro sicurezza quotidiana.

Un investimento per il futuro

Eventi come questo sono molto importanti, perché rappresentano un vero e proprio investimento educativo sul futuro. Per Fondazione LHS, promuovere la sicurezza significa costruire consapevolezza fin da piccoli, accompagnando la crescita di cittadini più attenti, responsabili e capaci di prendersi cura di sé e degli altri.

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