Lunedì 29 gennaio al Cinema Teatro Politeama di Piacenza oltre 800 studenti hanno assistito al docufilm “Doveva essere una festa”, il primo cortometraggio che Fondazione LHS ha prodotto per il progetto “La linea sottile”.
Sul palco, oltre agli organizzatori Danilo e Simona Tosi, sono intervenuti anche Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, e Luca Pagliari, regista del docufilm, che dopo la proiezione hanno animato con i ragazzi un dibattito sulle tematiche di sicurezza, responsabilità e cura, al fine di suscitare una maggiore coscienza critica sull’argomento.
La proiezione era al centro di un incontro che l’Associazione Sonia Tosi, attiva sul territorio piacentino per promuovere la cultura della sicurezza stradale, ha voluto organizzare nell’ambito della seconda edizione del progetto “Sulla strada giusta”.
Sulla strada giusta: il progetto
Il progetto “Sulla strada giusta”, rivolto gli allievi del triennio delle scuole secondarie superiori della Provincia di Piacenza, si propone di affrontare con i ragazzi il tema della prevenzione della mortalità stradale, causata da tutti quei comportamenti riconducibili al “fattore umano” – distrazione, velocità, guida in stato d’ebbrezza o per assunzione di sostanze stupefacenti – e stimolare la messa in atto di comportamenti di cura e responsabilità.
Il percorso prevede, oltre alla visione commentata del docufilm di Fondazione LHS, una serie di incontri svolti in classe da figure professionali esperte (polizia stradale, psicologi, educatori, volontari Anpas) per approfondire concetti quali il funzionamento dell’attenzione, la percezione del rischio e il ruolo delle emozioni alle guida, e si concluderà a fine anno scolastico con la partecipazione degli studenti a uno spettacolo teatrale sulle medesime tematiche.
Il contest finale
Come output del progetto, infine, le classi partecipanti dovranno realizzare un breve spot sulla prevenzione dell’incidentalità stradale, proprio utilizzando quanto appreso nel corso del percorso svolto. I lavori saranno sottoposti a una giuria dedicata, che selezionerà e premierà i tre prodotti ritenuti migliori.
“Siamo molto contenti di collaborare con l’Associazione Sonia Tosi, con cui la Fondazione condivide tanto in termini di visione e di valori” ha affermato Davide Scotti “e crediamo che questo progetto, che coinvolge gli studenti da un punto di vista non solo informativo, ma anche emozionale e creativo, costituisca un ottimo esempio di come affrontare efficacemente con i ragazzi tematiche importantissime come la sicurezza che, poi, resteranno nei loro cuori per la vita”.
Lunedì 29 gennaio al Cinema Teatro Politeama di Piacenza oltre 800 studenti hanno assistito al docufilm “Doveva essere una festa”, il primo cortometraggio che Fondazione LHS ha prodotto per il progetto “La linea sottile”.
Sul palco, oltre agli organizzatori Danilo e Simona Tosi, sono intervenuti anche Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, e Luca Pagliari, regista del docufilm, che dopo la proiezione hanno animato con i ragazzi un dibattito sulle tematiche di sicurezza, responsabilità e cura, al fine di suscitare una maggiore coscienza critica sull’argomento.
La proiezione era al centro di un incontro che l’Associazione Sonia Tosi, attiva sul territorio piacentino per promuovere la cultura della sicurezza stradale, ha voluto organizzare nell’ambito della seconda edizione del progetto “Sulla strada giusta”.
Sulla strada giusta: il progetto
Il progetto “Sulla strada giusta”, rivolto gli allievi del triennio delle scuole secondarie superiori della Provincia di Piacenza, si propone di affrontare con i ragazzi il tema della prevenzione della mortalità stradale, causata da tutti quei comportamenti riconducibili al “fattore umano” – distrazione, velocità, guida in stato d’ebbrezza o per assunzione di sostanze stupefacenti – e stimolare la messa in atto di comportamenti di cura e responsabilità.
Il percorso prevede, oltre alla visione commentata del docufilm di Fondazione LHS, una serie di incontri svolti in classe da figure professionali esperte (polizia stradale, psicologi, educatori, volontari Anpas) per approfondire concetti quali il funzionamento dell’attenzione, la percezione del rischio e il ruolo delle emozioni alle guida, e si concluderà a fine anno scolastico con la partecipazione degli studenti a uno spettacolo teatrale sulle medesime tematiche.
Il contest finale
Come output del progetto, infine, le classi partecipanti dovranno realizzare un breve spot sulla prevenzione dell’incidentalità stradale, proprio utilizzando quanto appreso nel corso del percorso svolto. I lavori saranno sottoposti a una giuria dedicata, che selezionerà e premierà i tre prodotti ritenuti migliori.
“Siamo molto contenti di collaborare con l’Associazione Sonia Tosi, con cui la Fondazione condivide tanto in termini di visione e di valori” ha affermato Davide Scotti “e crediamo che questo progetto, che coinvolge gli studenti da un punto di vista non solo informativo, ma anche emozionale e creativo, costituisca un ottimo esempio di come affrontare efficacemente con i ragazzi tematiche importantissime come la sicurezza che, poi, resteranno nei loro cuori per la vita”.





































































































































