Il 14 ottobre si è svolto il webinar “Con il cuore in mano: prendersi cura di sé, a tavola e oltre”, un appuntamento pensato per condividere conoscenza, consigli e buone pratiche per la salute cardiovascolare.
L’incontro, promosso da Fondazione LHS insieme al Dipartimento Salute di Saipem e alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, è stato offerto ai dipendenti Saipem ed è ora disponibile per tutti sul canale YouTube della Fondazione LHS.
A condurre l’appuntamento è stato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, affiancato da due esperte: la dott.ssa Alessia Giorgini, medico internista e Global Health Manager di Saipem, e la dott.ssa Alessandra Borgo, biologa nutrizionista della LILT di Monza e Brianza.
Il webinar si inserisce nel percorso della Fondazione volto a promuovere la cultura della prevenzione e stili di vita salutari, in continuità con la collaborazione decennale con LILT e con il progetto solidale legato alla Milano Marathon.
Conoscere i rischi, scegliere la prevenzione
Nel suo intervento, la dott.ssa Alessia Giorgini ha illustrato che cosa sono le malattie cardiovascolari che ancora oggi rappresentano la prima causa di morte a livello globale.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, queste malattie possono essere prevenute attraverso comportamenti salutari come alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e rinuncia al fumo.
Se, infatti, alcuni fattori di rischio – come età e familiarità – non sono modificabili, altri quali ipertensione, obesità, diabete, dislipidemia sono fortemente correlati al nostro stile di vita. Attraverso comportamenti salutari possiamo ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare queste patologie.
Colesterolo e glicemia
Due parametri chiave per la salute del cuore sono:
- Il colesterolo, che si distingue tra HDL (“buono”) e LDL (“cattivo”). Quest’ultimo, se in eccesso, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, favorendo l’aterosclerosi – un processo infiammatorio cronico che ispessisce e restringe i vasi sanguigni arteriosi. Un’alimentazione squilibrata, la sedentarietà, l’abitudine tabagica, l’uso di alcool e il sovrappeso contribuiscono ad elevare i livelli di colesterolo cattivo.
- La glicemia, cioè la quantità di glucosio nel sangue, che viene fornito al nostro corpo dai carboidrati. Valori elevati, favoriti dall’assunzione di carboidrati semplici – come zucchero, dolci, marmellate, miele, bevande zuccherate – possono portare a processi infiammatori e sfociare in condizioni patologiche come sindrome metabolica o diabete, entrambe associate a un rischio aumentato di eventi cardiovascolari.
Monitorare regolarmente questi valori è fondamentale per intervenire in tempo e adottare misure correttive attraverso il cambiamento dello stile di vita o – quando necessario – con il supporto medico.
Occhio al sale
Un altro fattore spesso sottovalutato è il consumo eccessivo di sale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 5 grammi al giorno, ma la maggior parte delle persone ne assume circa il doppio.
Un’elevata quantità di sale favorisce ritenzione idrica e ipertensione, con effetti negativi su cuore e reni. Ridurre gradualmente il sale e sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche è una delle scelte più semplici per proteggere la salute cardiovascolare.
Sovrappeso e obesità
Altri fattori di rischio sono sovrappeso e obesità, oggi una vera emergenza di salute pubblica.
In Italia, circa 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale. Il grasso addominale è il più pericoloso perché associato a un rischio maggiore di diabete, ipertensione e malattie cardiache.
Per misurare questo rischio è utile controllare la circonferenza vita che non dovrebbe superare 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne.
Mantenere un peso sano non è una questione estetica, ma un obiettivo di salute: una riduzione del 10% del peso corporeo può migliorare significativamente il metabolismo lipidico, la glicemia e i valori di pressione arteriosa.
Il fumo
Il fumo di sigaretta resta tra i principali responsabili di infarto e ictus. Fumare anche poche sigarette al giorno danneggia le pareti dei vasi sanguigni e accelera il processo di aterosclerosi.
Smettere non è facile, perché la nicotina genera assuefazione e dipendenza: per aiutare chi intraprende questo percorso esistono centri antifumo in tutta Italia. Saipem offre un servizio dedicato per il supporto psicologico. Perché se si riesce a smettere, i benefici arrivano subito: dopo 20 minuti dalla cessazione il battito cardiaco torna regolare e dopo un anno inizia a ridursi il rischio cardiovascolare.
L’importanza della prevenzione
In conclusione, la dott.ssa Giorgini ha sottolineato il valore della prevenzione. Aderire a screening per la diagnosi precoce e il controllo di tutte quelle condizioni che possono sottendere allo sviluppo di patologie cardiovascolari e non, come i tumori, è fondamentale. Un luogo favorevole per la prevenzione è l’azienda. Saipem, ad esempio, con il programma Saipem Prevents offre ai dipendenti over 45 la possibilità di effettuare controlli medici completi per la diagnosi precoce di condizioni e di patologie croniche spesso, purtroppo, silenti. Ma tutto inizia dai comportamenti. “Ciascun comportamento salutare ha un effetto sull’incidenza delle malattie e sul rischio di mortalità. Ogni piccolo gesto, ripetuto nel tempo, può fare la differenza”, ha ricordato la dottoressa.
A tavola con il cuore
La seconda parte del webinar, condotta dalla dott.ssa Alessandra Borgo di LILT, è stata dedicata alla sana alimentazione come alleata del benessere cardiovascolare e del corpo in generale.
Ispirandosi alla dieta mediterranea – che è risultata protettiva nei confronti di diverse patologie cronico degenerative, dalle malattie oncologiche alle malattie cardiovascolari e metaboliche come il diabete – la nutrizionista ha illustrato il concetto del piatto equilibrato, detto anche “piatto di Harvard”, un modello semplice per comporre pasti bilanciati:
- Metà piatto con frutta e verdura di stagione, ricche di fibre, vitamine e antiossidanti;
- Un quarto con cereali integrali (riso, pasta, orzo, farro), che rilasciano energia lentamente e mantengono stabile la glicemia;
- Un quarto con fonti proteiche di qualità, alternando pesce, legumi, uova e carne bianca;
- Condire con olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche, limitando il sale.
Tra i consigli pratici:
- aumentare il consumo di frutta e verdura fresche, preferibilmente di stagione;
- variare le fonti di proteine, privilegiando pesce azzurro, uova e legumi;
- ridurre il consumo di carne rossa e insaccati;
- scegliere carboidrati integrali, ricchi di fibre;
- leggere le etichette per controllare zuccheri, sale e grassi saturi;
- inserire nella dieta frutta secca e semi oleosi per l’apporto di Omega 3;
- idratarsi regolarmente e moderare, se non addirittura eliminare, gli alcolici.
“Mangiare sano non significa solo curare le quantità, ma soprattutto la qualità di ciò che mangiamo, senza rinunciare al piacere”, ha ricordato la dott.ssa Borgo.
Un impegno comune per la salute
In chiusura, Davide Scotti ha ringraziato le relatrici e i numerosi partecipanti, sottolineando l’altissimo livello di coinvolgimento: durante la diretta sono arrivate molte domande, segno di grande interesse e sensibilità verso i temi trattati.
“Ci scusiamo per non essere riusciti a rispondere a tutte le domande in tempo reale – ha commentato Scotti – ma questo entusiasmo conferma quanto sia importante continuare a parlarne.”
Per rispondere a questo bisogno di approfondimento e confronto, Fondazione LHS è lieta di annunciare che nel 2026 torneranno gli appuntamenti di Fare Bene, i webinar online dedicati alla divulgazione in materia di salute, benessere fisico e mentale. Aperta a tutti coloro che desiderano migliorare la propria consapevolezza e qualità di vita, la nuova edizione sarà organizzata in collaborazione con il Dipartimento Salute di Saipem.
Nell’attesa di conoscere il programma dei prossimi incontri, puoi rivedere “Con il cuore in mano” sul canale YouTube della Fondazione LHS.
Il 14 ottobre si è svolto il webinar “Con il cuore in mano: prendersi cura di sé, a tavola e oltre”, un appuntamento pensato per condividere conoscenza, consigli e buone pratiche per la salute cardiovascolare.
L’incontro, promosso da Fondazione LHS insieme al Dipartimento Salute di Saipem e alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, è stato offerto ai dipendenti Saipem ed è ora disponibile per tutti sul canale YouTube della Fondazione LHS.
A condurre l’appuntamento è stato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, affiancato da due esperte: la dott.ssa Alessia Giorgini, medico internista e Global Health Manager di Saipem, e la dott.ssa Alessandra Borgo, biologa nutrizionista della LILT di Monza e Brianza.
Il webinar si inserisce nel percorso della Fondazione volto a promuovere la cultura della prevenzione e stili di vita salutari, in continuità con la collaborazione decennale con LILT e con il progetto solidale legato alla Milano Marathon.
Conoscere i rischi, scegliere la prevenzione
Nel suo intervento, la dott.ssa Alessia Giorgini ha illustrato che cosa sono le malattie cardiovascolari che ancora oggi rappresentano la prima causa di morte a livello globale.
Nella maggior parte dei casi, tuttavia, queste malattie possono essere prevenute attraverso comportamenti salutari come alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e rinuncia al fumo.
Se, infatti, alcuni fattori di rischio – come età e familiarità – non sono modificabili, altri quali ipertensione, obesità, diabete, dislipidemia sono fortemente correlati al nostro stile di vita. Attraverso comportamenti salutari possiamo ridurre sensibilmente il rischio di sviluppare queste patologie.
Colesterolo e glicemia
Due parametri chiave per la salute del cuore sono:
- Il colesterolo, che si distingue tra HDL (“buono”) e LDL (“cattivo”). Quest’ultimo, se in eccesso, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, favorendo l’aterosclerosi – un processo infiammatorio cronico che ispessisce e restringe i vasi sanguigni arteriosi. Un’alimentazione squilibrata, la sedentarietà, l’abitudine tabagica, l’uso di alcool e il sovrappeso contribuiscono ad elevare i livelli di colesterolo cattivo.
- La glicemia, cioè la quantità di glucosio nel sangue, che viene fornito al nostro corpo dai carboidrati. Valori elevati, favoriti dall’assunzione di carboidrati semplici – come zucchero, dolci, marmellate, miele, bevande zuccherate – possono portare a processi infiammatori e sfociare in condizioni patologiche come sindrome metabolica o diabete, entrambe associate a un rischio aumentato di eventi cardiovascolari.
Monitorare regolarmente questi valori è fondamentale per intervenire in tempo e adottare misure correttive attraverso il cambiamento dello stile di vita o – quando necessario – con il supporto medico.
Occhio al sale
Un altro fattore spesso sottovalutato è il consumo eccessivo di sale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare i 5 grammi al giorno, ma la maggior parte delle persone ne assume circa il doppio.
Un’elevata quantità di sale favorisce ritenzione idrica e ipertensione, con effetti negativi su cuore e reni. Ridurre gradualmente il sale e sostituirlo con spezie ed erbe aromatiche è una delle scelte più semplici per proteggere la salute cardiovascolare.
Sovrappeso e obesità
Altri fattori di rischio sono sovrappeso e obesità, oggi una vera emergenza di salute pubblica.
In Italia, circa 4 adulti su 10 sono in eccesso ponderale. Il grasso addominale è il più pericoloso perché associato a un rischio maggiore di diabete, ipertensione e malattie cardiache.
Per misurare questo rischio è utile controllare la circonferenza vita che non dovrebbe superare 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne.
Mantenere un peso sano non è una questione estetica, ma un obiettivo di salute: una riduzione del 10% del peso corporeo può migliorare significativamente il metabolismo lipidico, la glicemia e i valori di pressione arteriosa.
Il fumo
Il fumo di sigaretta resta tra i principali responsabili di infarto e ictus. Fumare anche poche sigarette al giorno danneggia le pareti dei vasi sanguigni e accelera il processo di aterosclerosi.
Smettere non è facile, perché la nicotina genera assuefazione e dipendenza: per aiutare chi intraprende questo percorso esistono centri antifumo in tutta Italia. Saipem offre un servizio dedicato per il supporto psicologico. Perché se si riesce a smettere, i benefici arrivano subito: dopo 20 minuti dalla cessazione il battito cardiaco torna regolare e dopo un anno inizia a ridursi il rischio cardiovascolare.
L’importanza della prevenzione
In conclusione, la dott.ssa Giorgini ha sottolineato il valore della prevenzione. Aderire a screening per la diagnosi precoce e il controllo di tutte quelle condizioni che possono sottendere allo sviluppo di patologie cardiovascolari e non, come i tumori, è fondamentale. Un luogo favorevole per la prevenzione è l’azienda. Saipem, ad esempio, con il programma Saipem Prevents offre ai dipendenti over 45 la possibilità di effettuare controlli medici completi per la diagnosi precoce di condizioni e di patologie croniche spesso, purtroppo, silenti. Ma tutto inizia dai comportamenti. “Ciascun comportamento salutare ha un effetto sull’incidenza delle malattie e sul rischio di mortalità. Ogni piccolo gesto, ripetuto nel tempo, può fare la differenza”, ha ricordato la dottoressa.
A tavola con il cuore
La seconda parte del webinar, condotta dalla dott.ssa Alessandra Borgo di LILT, è stata dedicata alla sana alimentazione come alleata del benessere cardiovascolare e del corpo in generale.
Ispirandosi alla dieta mediterranea – che è risultata protettiva nei confronti di diverse patologie cronico degenerative, dalle malattie oncologiche alle malattie cardiovascolari e metaboliche come il diabete – la nutrizionista ha illustrato il concetto del piatto equilibrato, detto anche “piatto di Harvard”, un modello semplice per comporre pasti bilanciati:
- Metà piatto con frutta e verdura di stagione, ricche di fibre, vitamine e antiossidanti;
- Un quarto con cereali integrali (riso, pasta, orzo, farro), che rilasciano energia lentamente e mantengono stabile la glicemia;
- Un quarto con fonti proteiche di qualità, alternando pesce, legumi, uova e carne bianca;
- Condire con olio extravergine d’oliva ed erbe aromatiche, limitando il sale.
Tra i consigli pratici:
- aumentare il consumo di frutta e verdura fresche, preferibilmente di stagione;
- variare le fonti di proteine, privilegiando pesce azzurro, uova e legumi;
- ridurre il consumo di carne rossa e insaccati;
- scegliere carboidrati integrali, ricchi di fibre;
- leggere le etichette per controllare zuccheri, sale e grassi saturi;
- inserire nella dieta frutta secca e semi oleosi per l’apporto di Omega 3;
- idratarsi regolarmente e moderare, se non addirittura eliminare, gli alcolici.
“Mangiare sano non significa solo curare le quantità, ma soprattutto la qualità di ciò che mangiamo, senza rinunciare al piacere”, ha ricordato la dott.ssa Borgo.
Un impegno comune per la salute
In chiusura, Davide Scotti ha ringraziato le relatrici e i numerosi partecipanti, sottolineando l’altissimo livello di coinvolgimento: durante la diretta sono arrivate molte domande, segno di grande interesse e sensibilità verso i temi trattati.
“Ci scusiamo per non essere riusciti a rispondere a tutte le domande in tempo reale – ha commentato Scotti – ma questo entusiasmo conferma quanto sia importante continuare a parlarne.”
Per rispondere a questo bisogno di approfondimento e confronto, Fondazione LHS è lieta di annunciare che nel 2026 torneranno gli appuntamenti di Fare Bene, i webinar online dedicati alla divulgazione in materia di salute, benessere fisico e mentale. Aperta a tutti coloro che desiderano migliorare la propria consapevolezza e qualità di vita, la nuova edizione sarà organizzata in collaborazione con il Dipartimento Salute di Saipem.
Nell’attesa di conoscere il programma dei prossimi incontri, puoi rivedere “Con il cuore in mano” sul canale YouTube della Fondazione LHS.





































































































































