Si è svolto martedì 27 gennaio il primo appuntamento di Fare Bene – Stagione 3, il ciclo di webinar dedicato a salute, benessere e prevenzione promosso da Fondazione LHS in collaborazione con il Dipartimento Salute Saipem.

Dopo la puntata zero del 16 ottobre sulla salute cardiovascolare, il nuovo appuntamento, dal titolo “Il divano può attendere. Avvicinarsi all’attività fisica in modo semplice per stare meglio ogni giorno”, ha aperto la stagione con un confronto ricco di spunti pratici e riflessioni concrete su movimento, abitudini e alimentazione.

La registrazione è disponibile sul canale YouTube della Fondazione LHS.

Perché sappiamo che muoverci fa bene… ma fatichiamo a farlo davvero

Nel primo intervento, Max Monaco, mental coach ed esperto di abitudini e cambiamento, ha affrontato una domanda che riguarda molti di noi: perché, pur sapendo che l’attività fisica è fondamentale per la salute, facciamo così fatica a praticarla con regolarità?

Ex manager ed ex tabagista, Max si è avvicinato alla corsa quasi per caso, trasformando nel tempo una passione personale in un vero e proprio percorso di cambiamento. Da allora lavora come mental coach con persone e aziende, aiutando chi lo desidera ad avvicinarsi al podismo e al movimento in modo sostenibile, realistico e duraturo.

Sitting is the new smoking

I benefici dell’attività fisica sono ormai ben noti: miglioramento della salute cardiovascolare, controllo del peso, rafforzamento delle difese immunitarie, aumento della longevità e prevenzione di molte malattie. Eppure, la sedentarietà resta uno dei grandi mali del nostro tempo. Come ha ricordato Max, “sitting is the new smoking”: stare seduti troppo a lungo è oggi uno dei principali fattori di rischio per la salute.

Il potere delle abitudini

Il problema, ha spiegato, non è (solo) la forza di volontà. Il nostro cervello non valuta ciò che è giusto o sbagliato per la salute, ma tende a ripetere ciò che gli è familiare e che garantisce una soddisfazione immediata. I benefici dell’attività fisica, invece, sono spesso percepiti solo nel lungo periodo. Per questo è così difficile “staccarsi dal divano”.

La buona notizia è che non servono maratone o imprese sportive: bastano 30 minuti di attività moderata, come una corsa lenta o una camminata veloce, tre volte a settimana, purché con regolarità.

Per riuscire a mantenere questa costanza, però, dobbiamo “ingannare” il cervello: scardinare gradualmente le abitudini negative e costruirne di nuove, seguendo quello che Max ha definito il ciclo delle abitudini, fino ad arrivare a muoverci non perché “dobbiamo”, ma perché lo vogliamo davvero.

Il programma “Choose Running”

Sono queste le premesse del programma “Choose Running”, che anche nel 2026 Fondazione LHS offre ai dipendenti Saipem: un percorso che, partendo dalla mente, arriva ad allenare il corpo, aiutando anche i più sedentari ad avvicinarsi in modo semplice alla camminata e alla corsa e creando buone abitudini durature, con benefici reali su salute, energia e benessere. Il workshop di avvio, tenuto proprio da Max Monaco, si terrà venerdì 19 febbraio negli uffici Saipem di Milano. I dipendenti Saipem interessati a partecipare possono scrivere a info@fondlhs.org.

Alimentazione e movimento: un equilibrio dinamico

Nel secondo intervento, la dott.ssa Barbara Rizzo, biologa nutrizionista, ha ampliato il quadro introducendo un concetto chiave: la salute non è una condizione statica, ma un processo continuo, in cui ciascuno di noi ha un ruolo attivo nel sapersi adattare alle sfide fisiche, emotive e sociali.

Nel suo lavoro quotidiano, Barbara incontra persone che vorrebbero stare meglio, muoversi di più e mangiare in modo più equilibrato, ma che spesso si scontrano con poco tempo, molta stanchezza e mille impegni. Proprio per questo, ha spiegato, crede in un approccio realistico, concreto e possibile.

Appassionata di sport e praticante di triathlon a livello amatoriale, Barbara non è “nata atleta”: anche per lei il movimento è stato una conquista graduale, fatta di incastri con il lavoro, la famiglia e la vita quotidiana. Mamma di quattro ragazzi, conosce bene quella sensazione di fine giornata in cui il divano sembra chiamarti per nome.

Scrivere il benessere nella nostra To do list

Riprendendo il tema delle abitudini, la dott.ssa Rizzo ha sottolineato come il nostro cervello sia naturalmente portato a privilegiare comportamenti a basso consumo di energia, rendendo più difficile aderire con costanza a scelte sane come l’attività fisica o una corretta alimentazione.
Per questo è fondamentale riconsiderare movimento e nutrizione come vere priorità, al pari degli altri impegni che inseriamo nella nostra to do list quotidiana, e non come attività “accessorie” da rimandare quando avanza tempo.

La centralità di una sana alimentazione

Accanto all’attività fisica, ha ribadito l’importanza di una corretta alimentazione, richiamando i concetti della piramide alimentare e del piatto sano (già introdotti nello scorso webinar dalla dott.ssa Alessandra Borgo) e soffermandosi su un aspetto spesso sottovalutato: l’idratazione, elemento essenziale per il benessere generale e per supportare il corpo durante il movimento.

Ha inoltre introdotto il concetto di mindful eating, ovvero l’abitudine a concentrarsi consapevolmente su ciò che si mangia, evitando distrazioni come telefoni, televisione o letture. Mangiare con attenzione, preferibilmente in un contesto di convivialità, permette di migliorare il rapporto con il cibo e di riconoscere segnali importanti come il senso di sazietà.

Consigli pratici per iniziare

A chiusura, la dott.ssa Rizzo ha condiviso alcuni consigli pratici per avvicinarsi gradualmente a uno stile di vita più sano: monitorare gli effetti delle proprie scelte sul corpo, creare un ambiente favorevole coinvolgendo amici e colleghi, introdurre pochi cambiamenti alla volta e prevedere piccole ricompense.

Infine, ha proposto esempi concreti di colazione e pranzo pensati per chi svolge attività fisica durante la giornata, ricordando che la regolarità delle buone abitudini è il vero fattore di successo nel lungo periodo e che la costanza conta più della perfezione.

Il prossimo appuntamento

Il prossimo incontro, intitolato “Il superpotere che non sapevi di avere”, previsto per il 3 marzo, sarà dedicato alla rianimazione cardiopolmonare e avrà come ospiti la dott.ssa Daniela Aschieri, Direttore Operativo del reparto di Cardiologia e UTIC presso l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza e responsabile di Progetto Vita, e il dott. Valerio Mogini Direttore Area Socio-Saniaria di  Croce Rossa Italiana, che ci aiuteranno a scoprire come ognuno di noi possa fare la differenza e salvare vite.

Continuate a seguirci sul sito e sui canali della Fondazione per non perdere i prossimi appuntamenti.

Si è svolto martedì 27 gennaio il primo appuntamento di Fare Bene – Stagione 3, il ciclo di webinar dedicato a salute, benessere e prevenzione promosso da Fondazione LHS in collaborazione con il Dipartimento Salute Saipem.

Dopo la puntata zero del 16 ottobre sulla salute cardiovascolare, il nuovo appuntamento, dal titolo “Il divano può attendere. Avvicinarsi all’attività fisica in modo semplice per stare meglio ogni giorno”, ha aperto la stagione con un confronto ricco di spunti pratici e riflessioni concrete su movimento, abitudini e alimentazione.

La registrazione è disponibile sul canale YouTube della Fondazione LHS.

Perché sappiamo che muoverci fa bene… ma fatichiamo a farlo davvero

Nel primo intervento, Max Monaco, mental coach ed esperto di abitudini e cambiamento, ha affrontato una domanda che riguarda molti di noi: perché, pur sapendo che l’attività fisica è fondamentale per la salute, facciamo così fatica a praticarla con regolarità?

Ex manager ed ex tabagista, Max si è avvicinato alla corsa quasi per caso, trasformando nel tempo una passione personale in un vero e proprio percorso di cambiamento. Da allora lavora come mental coach con persone e aziende, aiutando chi lo desidera ad avvicinarsi al podismo e al movimento in modo sostenibile, realistico e duraturo.

Sitting is the new smoking

I benefici dell’attività fisica sono ormai ben noti: miglioramento della salute cardiovascolare, controllo del peso, rafforzamento delle difese immunitarie, aumento della longevità e prevenzione di molte malattie. Eppure, la sedentarietà resta uno dei grandi mali del nostro tempo. Come ha ricordato Max, “sitting is the new smoking”: stare seduti troppo a lungo è oggi uno dei principali fattori di rischio per la salute.

Il potere delle abitudini

Il problema, ha spiegato, non è (solo) la forza di volontà. Il nostro cervello non valuta ciò che è giusto o sbagliato per la salute, ma tende a ripetere ciò che gli è familiare e che garantisce una soddisfazione immediata. I benefici dell’attività fisica, invece, sono spesso percepiti solo nel lungo periodo. Per questo è così difficile “staccarsi dal divano”.

La buona notizia è che non servono maratone o imprese sportive: bastano 30 minuti di attività moderata, come una corsa lenta o una camminata veloce, tre volte a settimana, purché con regolarità.

Per riuscire a mantenere questa costanza, però, dobbiamo “ingannare” il cervello: scardinare gradualmente le abitudini negative e costruirne di nuove, seguendo quello che Max ha definito il ciclo delle abitudini, fino ad arrivare a muoverci non perché “dobbiamo”, ma perché lo vogliamo davvero.

Il programma “Choose Running”

Sono queste le premesse del programma “Choose Running”, che anche nel 2026 Fondazione LHS offre ai dipendenti Saipem: un percorso che, partendo dalla mente, arriva ad allenare il corpo, aiutando anche i più sedentari ad avvicinarsi in modo semplice alla camminata e alla corsa e creando buone abitudini durature, con benefici reali su salute, energia e benessere. Il workshop di avvio, tenuto proprio da Max Monaco, si terrà venerdì 19 febbraio negli uffici Saipem di Milano. I dipendenti Saipem interessati a partecipare possono scrivere a info@fondlhs.org.

Alimentazione e movimento: un equilibrio dinamico

Nel secondo intervento, la dott.ssa Barbara Rizzo, biologa nutrizionista, ha ampliato il quadro introducendo un concetto chiave: la salute non è una condizione statica, ma un processo continuo, in cui ciascuno di noi ha un ruolo attivo nel sapersi adattare alle sfide fisiche, emotive e sociali.

Nel suo lavoro quotidiano, Barbara incontra persone che vorrebbero stare meglio, muoversi di più e mangiare in modo più equilibrato, ma che spesso si scontrano con poco tempo, molta stanchezza e mille impegni. Proprio per questo, ha spiegato, crede in un approccio realistico, concreto e possibile.

Appassionata di sport e praticante di triathlon a livello amatoriale, Barbara non è “nata atleta”: anche per lei il movimento è stato una conquista graduale, fatta di incastri con il lavoro, la famiglia e la vita quotidiana. Mamma di quattro ragazzi, conosce bene quella sensazione di fine giornata in cui il divano sembra chiamarti per nome.

Scrivere il benessere nella nostra To do list

Riprendendo il tema delle abitudini, la dott.ssa Rizzo ha sottolineato come il nostro cervello sia naturalmente portato a privilegiare comportamenti a basso consumo di energia, rendendo più difficile aderire con costanza a scelte sane come l’attività fisica o una corretta alimentazione.
Per questo è fondamentale riconsiderare movimento e nutrizione come vere priorità, al pari degli altri impegni che inseriamo nella nostra to do list quotidiana, e non come attività “accessorie” da rimandare quando avanza tempo.

La centralità di una sana alimentazione

Accanto all’attività fisica, ha ribadito l’importanza di una corretta alimentazione, richiamando i concetti della piramide alimentare e del piatto sano (già introdotti nello scorso webinar dalla dott.ssa Alessandra Borgo) e soffermandosi su un aspetto spesso sottovalutato: l’idratazione, elemento essenziale per il benessere generale e per supportare il corpo durante il movimento.

Ha inoltre introdotto il concetto di mindful eating, ovvero l’abitudine a concentrarsi consapevolmente su ciò che si mangia, evitando distrazioni come telefoni, televisione o letture. Mangiare con attenzione, preferibilmente in un contesto di convivialità, permette di migliorare il rapporto con il cibo e di riconoscere segnali importanti come il senso di sazietà.

Consigli pratici per iniziare

A chiusura, la dott.ssa Rizzo ha condiviso alcuni consigli pratici per avvicinarsi gradualmente a uno stile di vita più sano: monitorare gli effetti delle proprie scelte sul corpo, creare un ambiente favorevole coinvolgendo amici e colleghi, introdurre pochi cambiamenti alla volta e prevedere piccole ricompense.

Infine, ha proposto esempi concreti di colazione e pranzo pensati per chi svolge attività fisica durante la giornata, ricordando che la regolarità delle buone abitudini è il vero fattore di successo nel lungo periodo e che la costanza conta più della perfezione.

Il prossimo appuntamento

Il prossimo incontro, intitolato “Il superpotere che non sapevi di avere”, previsto per il 3 marzo, sarà dedicato alla rianimazione cardiopolmonare e avrà come ospiti la dott.ssa Daniela Aschieri, Direttore Operativo del reparto di Cardiologia e UTIC presso l’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza e responsabile di Progetto Vita, e il dott. Valerio Mogini Direttore Area Socio-Saniaria di  Croce Rossa Italiana, che ci aiuteranno a scoprire come ognuno di noi possa fare la differenza e salvare vite.

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