In occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, lo scorso 20 novembre si è tenuto presso l’Istituto tecnico economico “Alberico Gentili” di Macerata un incontro speciale dedicato al tema del divertimento in sicurezza, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona, Giancarlo Giulianelli, in collaborazione con Fondazione LHS. L’obiettivo dell’evento è stato stimolare nei giovani un senso di impegno civico, educarli alla consapevolezza delle proprie scelte e renderli protagonisti attivi di una società più sicura, responsabile e attenta al valore della vita.

Un film per non dimenticare
Il cuore dell’evento è stata la duplice proiezione del docufilm di Fondazione LHS “La linea sottile. Doveva essere una festa”, diretto dal giornalista Luca Pagliari, che ricostruisce la tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo, avvenuta tra il 7 e l’8 dicembre 2018, sottolineando gli errori e le mancanze di quella sera in termini di attenzione alla sicurezza.
Oltre 600 studenti dell’ITE “Gentili”, del Liceo artistico “Giulio Cantalamessa” e del Liceo linguistico “Giacomo Leopardi” hanno partecipato alla visione e al confronto successivo, ponendosi domande profonde su temi come la responsabilità, la prevenzione, l’aiuto reciproco e il valore del “fare attenzione” anche nei momenti di svago.
Oltre 600 studenti dell’ITE “Gentili”, del Liceo artistico “Giulio Cantalamessa” e del Liceo linguistico “Giacomo Leopardi” hanno partecipato alla visione e al confronto successivo, ponendosi domande profonde su temi come la responsabilità, la prevenzione, l’aiuto reciproco e il valore del “fare attenzione” anche nei momenti di svago.
La scuola come punto di partenza per la cittadinanza attiva
All’incontro hanno preso parte la Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il Garante Giancarlo Giulianelli e lo stesso Luca Pagliari. Tutti hanno sottolineato l’importanza della scuola di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di educazione civica e culturale, poiché saranno loro a guidare la società del futuro, una società più consapevole e attenta al benessere delle persone. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Francesco Maria Vitali, da anni impegnato a raccontare cosa accadde quella notte anche in memoria della sorella Benedetta, una delle sei vittime. Francesco, a titolo presonale e in rappresentanza della Fondazione LHS, ha parlato ai ragazzi con sincerità e forza, esortandoli a non cedere alla superficialità e a guardarsi attorno con attenzione.
All’incontro hanno preso parte la Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il Garante Giancarlo Giulianelli e lo stesso Luca Pagliari. Tutti hanno sottolineato l’importanza della scuola di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di educazione civica e culturale, poiché saranno loro a guidare la società del futuro, una società più consapevole e attenta al benessere delle persone. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Francesco Maria Vitali, da anni impegnato a raccontare cosa accadde quella notte anche in memoria della sorella Benedetta, una delle sei vittime. Francesco, a titolo presonale e in rappresentanza della Fondazione LHS, ha parlato ai ragazzi con sincerità e forza, esortandoli a non cedere alla superficialità e a guardarsi attorno con attenzione.
Una collaborazione pluriennale
È dal 2023 che prosegue con successo la collaborazione con l’Ufficio del Garante per i Diritti dei Minori, che si è impegnato in particolar modo nel promuovere la diffusione del docufilm “Doveva essere una festa” presso le scuole del territorio marchigiano, dove le ferite create da quella strage sono ancora molti forti. “È un onore collaborare in un progetto così importante per i giovani,” ha commentato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS. “La visione del cortometraggio è un momento potente di consapevolezza: la tragedia della Lanterna Azzurra non è stata una fatalità, ma il risultato di una serie di errori evitabili. Solo dando il giusto valore alla prevenzione possiamo costruire una cultura del divertimento sicuro e della responsabilità condivisa.”
È dal 2023 che prosegue con successo la collaborazione con l’Ufficio del Garante per i Diritti dei Minori, che si è impegnato in particolar modo nel promuovere la diffusione del docufilm “Doveva essere una festa” presso le scuole del territorio marchigiano, dove le ferite create da quella strage sono ancora molti forti. “È un onore collaborare in un progetto così importante per i giovani,” ha commentato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS. “La visione del cortometraggio è un momento potente di consapevolezza: la tragedia della Lanterna Azzurra non è stata una fatalità, ma il risultato di una serie di errori evitabili. Solo dando il giusto valore alla prevenzione possiamo costruire una cultura del divertimento sicuro e della responsabilità condivisa.”
In occasione della Giornata internazionale dell’infanzia e dell’adolescenza, lo scorso 20 novembre si è tenuto presso l’Istituto tecnico economico “Alberico Gentili” di Macerata un incontro speciale dedicato al tema del divertimento in sicurezza, promosso dal Garante regionale dei diritti della persona, Giancarlo Giulianelli, in collaborazione con Fondazione LHS. L’obiettivo dell’evento è stato stimolare nei giovani un senso di impegno civico, educarli alla consapevolezza delle proprie scelte e renderli protagonisti attivi di una società più sicura, responsabile e attenta al valore della vita.

Un film per non dimenticare
Il cuore dell’evento è stata la duplice proiezione del docufilm di Fondazione LHS “La linea sottile. Doveva essere una festa”, diretto dal giornalista Luca Pagliari, che ricostruisce la tragedia della Lanterna Azzurra di Corinaldo, avvenuta tra il 7 e l’8 dicembre 2018, sottolineando gli errori e le mancanze di quella sera in termini di attenzione alla sicurezza.
Oltre 600 studenti dell’ITE “Gentili”, del Liceo artistico “Giulio Cantalamessa” e del Liceo linguistico “Giacomo Leopardi” hanno partecipato alla visione e al confronto successivo, ponendosi domande profonde su temi come la responsabilità, la prevenzione, l’aiuto reciproco e il valore del “fare attenzione” anche nei momenti di svago.
Oltre 600 studenti dell’ITE “Gentili”, del Liceo artistico “Giulio Cantalamessa” e del Liceo linguistico “Giacomo Leopardi” hanno partecipato alla visione e al confronto successivo, ponendosi domande profonde su temi come la responsabilità, la prevenzione, l’aiuto reciproco e il valore del “fare attenzione” anche nei momenti di svago.
La scuola come punto di partenza per la cittadinanza attiva
All’incontro hanno preso parte la Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il Garante Giancarlo Giulianelli e lo stesso Luca Pagliari. Tutti hanno sottolineato l’importanza della scuola di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di educazione civica e culturale, poiché saranno loro a guidare la società del futuro, una società più consapevole e attenta al benessere delle persone. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Francesco Maria Vitali, da anni impegnato a raccontare cosa accadde quella notte anche in memoria della sorella Benedetta, una delle sei vittime. Francesco, a titolo presonale e in rappresentanza della Fondazione LHS, ha parlato ai ragazzi con sincerità e forza, esortandoli a non cedere alla superficialità e a guardarsi attorno con attenzione.
All’incontro hanno preso parte la Sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, il Garante Giancarlo Giulianelli e lo stesso Luca Pagliari. Tutti hanno sottolineato l’importanza della scuola di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di educazione civica e culturale, poiché saranno loro a guidare la società del futuro, una società più consapevole e attenta al benessere delle persone. Particolarmente toccante è stato l’intervento di Francesco Maria Vitali, da anni impegnato a raccontare cosa accadde quella notte anche in memoria della sorella Benedetta, una delle sei vittime. Francesco, a titolo presonale e in rappresentanza della Fondazione LHS, ha parlato ai ragazzi con sincerità e forza, esortandoli a non cedere alla superficialità e a guardarsi attorno con attenzione.
Una collaborazione pluriennale
È dal 2023 che prosegue con successo la collaborazione con l’Ufficio del Garante per i Diritti dei Minori, che si è impegnato in particolar modo nel promuovere la diffusione del docufilm “Doveva essere una festa” presso le scuole del territorio marchigiano, dove le ferite create da quella strage sono ancora molti forti. “È un onore collaborare in un progetto così importante per i giovani,” ha commentato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS. “La visione del cortometraggio è un momento potente di consapevolezza: la tragedia della Lanterna Azzurra non è stata una fatalità, ma il risultato di una serie di errori evitabili. Solo dando il giusto valore alla prevenzione possiamo costruire una cultura del divertimento sicuro e della responsabilità condivisa.”
È dal 2023 che prosegue con successo la collaborazione con l’Ufficio del Garante per i Diritti dei Minori, che si è impegnato in particolar modo nel promuovere la diffusione del docufilm “Doveva essere una festa” presso le scuole del territorio marchigiano, dove le ferite create da quella strage sono ancora molti forti. “È un onore collaborare in un progetto così importante per i giovani,” ha commentato Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS. “La visione del cortometraggio è un momento potente di consapevolezza: la tragedia della Lanterna Azzurra non è stata una fatalità, ma il risultato di una serie di errori evitabili. Solo dando il giusto valore alla prevenzione possiamo costruire una cultura del divertimento sicuro e della responsabilità condivisa.”





































































































































