Il 13 maggio, presso la sede Saipem di Fano, è stato ufficialmente avviato un progetto formativo di grande rilevanza, nato dalla collaborazione tra Fondazione LHS, il Comune di Fano e le scuole del territorio.

L’iniziativa è rivolta agli studenti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di promuovere fin dalla giovane età la cultura della salute e della sicurezza.

Formare i cittadini di domani, oggi

Questo progetto nasce dalla convinzione che investire nell’educazione delle nuove generazioni significhi costruire le basi per un futuro più consapevole, responsabile e sicuro. Come sottolineato da Angelo Spingardi, Vicepresidente di Fondazione LHS:

«Investire nell’educazione dei più giovani significa investire in un futuro più consapevole, responsabile e sicuro. Siamo convinti che sensibilizzare gli studenti fin da piccoli su questi temi possa generare un impatto positivo duraturo, dentro e fuori dalle aule scolastiche.»

Il progetto prevede attività didattiche innovative e coinvolgenti, come musica, video, teatro e laboratori interattivi, strumenti già consolidati nell’approccio educativo della Fondazione, capaci di stimolare la partecipazione attiva dei ragazzi e renderli protagonisti del proprio percorso di apprendimento.

Una visione condivisa tra pubblico e privato

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra realtà pubbliche e private, in cui esperienze provenienti dal contesto industriale vengono condivise con la comunità per contribuire alla formazione dei più giovani, con l’obiettivo di costruire insieme una società più attenta alla prevenzione, alla cura delle persone e alla cultura della sicurezza.

Un ringraziamento particolare va all’Assessore ai Servizi Educativi Loredana Maghernino e ai dirigenti scolastici per il sostegno al progetto, che speriamo possa in futuro essere replicato in altre città. Iniziare da Fano, città che ospita la sede Saipem da oltre cinquant’anni, ha per noi un valore simbolico e affettivo particolare.

Un impegno educativo che prosegue e si rinnova

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che da anni vede Fondazione LHS impegnata nella promozione della cultura della sicurezza nelle scuole e che proprio nelle Marche ha trovato recentemente ampio spazio, soprattutto grazie alla diffusione del progetto “La linea sottile” con il docufilm sulla tragedia della Lanterna Azzurra del 2018.

Come afferma l’assessore Maghernino, “Questa nuova alleanza educativa tra Saipem e le scuole fanesi di ogni ordine e grado consisterà in attività concrete sostenute dalla Fondazione LHS come laboratori, spettacoli teatrali e altre esperienze formative. Un’opportunità preziosa per tutti e un vero investimento sulla consapevolezza delle nuove generazioni: un percorso, nel solco del cammino già avviato da tempo dalla Fondazione, che può fare la differenza nel costruire una comunità più sicura e responsabile”. 

Il 13 maggio, presso la sede Saipem di Fano, è stato ufficialmente avviato un progetto formativo di grande rilevanza, nato dalla collaborazione tra Fondazione LHS, il Comune di Fano e le scuole del territorio.

L’iniziativa è rivolta agli studenti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di promuovere fin dalla giovane età la cultura della salute e della sicurezza.

Formare i cittadini di domani, oggi

Questo progetto nasce dalla convinzione che investire nell’educazione delle nuove generazioni significhi costruire le basi per un futuro più consapevole, responsabile e sicuro. Come sottolineato da Angelo Spingardi, Vicepresidente di Fondazione LHS:

«Investire nell’educazione dei più giovani significa investire in un futuro più consapevole, responsabile e sicuro. Siamo convinti che sensibilizzare gli studenti fin da piccoli su questi temi possa generare un impatto positivo duraturo, dentro e fuori dalle aule scolastiche.»

Il progetto prevede attività didattiche innovative e coinvolgenti, come musica, video, teatro e laboratori interattivi, strumenti già consolidati nell’approccio educativo della Fondazione, capaci di stimolare la partecipazione attiva dei ragazzi e renderli protagonisti del proprio percorso di apprendimento.

Una visione condivisa tra pubblico e privato

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra realtà pubbliche e private, in cui esperienze provenienti dal contesto industriale vengono condivise con la comunità per contribuire alla formazione dei più giovani, con l’obiettivo di costruire insieme una società più attenta alla prevenzione, alla cura delle persone e alla cultura della sicurezza.

Un ringraziamento particolare va all’Assessore ai Servizi Educativi Loredana Maghernino e ai dirigenti scolastici per il sostegno al progetto, che speriamo possa in futuro essere replicato in altre città. Iniziare da Fano, città che ospita la sede Saipem da oltre cinquant’anni, ha per noi un valore simbolico e affettivo particolare.

Un impegno educativo che prosegue e si rinnova

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio che da anni vede Fondazione LHS impegnata nella promozione della cultura della sicurezza nelle scuole e che proprio nelle Marche ha trovato recentemente ampio spazio, soprattutto grazie alla diffusione del progetto “La linea sottile” con il docufilm sulla tragedia della Lanterna Azzurra del 2018.

Come afferma l’assessore Maghernino, “Questa nuova alleanza educativa tra Saipem e le scuole fanesi di ogni ordine e grado consisterà in attività concrete sostenute dalla Fondazione LHS come laboratori, spettacoli teatrali e altre esperienze formative. Un’opportunità preziosa per tutti e un vero investimento sulla consapevolezza delle nuove generazioni: un percorso, nel solco del cammino già avviato da tempo dalla Fondazione, che può fare la differenza nel costruire una comunità più sicura e responsabile”. 

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