È online il terzo position paper dell’Osservatorio su Leadership e Cultura della Sicurezza, il progetto di Fondazione LHS nato per stimolare il dibattito sui temi della salute e sicurezza, in particolare sul piano culturale e della comunicazione, attraverso analisi, riflessioni e proposte concrete.

Dopo i primi due contributi dedicati a formazione e media, l’Osservatorio affronta questa volta il tema della mobilità stradale, proponendo una riflessione approfondita sulla sua pericolosità e sulle soluzioni per renderla più sicura, giusta e sostenibile.

Il quadro di riferimento

Il paper, curato da Stefano Guarnieri (Associazione Lorenzo Guarnieri) e Davide Scotti (Fondazione LHS), parte da un dato allarmante: in Italia ogni giorno si registrano 5.000 collisioni, con una media di 8 morti e 900 feriti. Eppure, la percezione del rischio rimane bassa, sia tra i cittadini che nelle istituzioni.

Da qui, la necessità di un cambio di paradigma, ispirato al modello del Safe System e alla filosofia di Vision Zero, che prevede un sistema progettato per minimizzare errori e conseguenze, e una responsabilità condivisa tra utenti, progettisti, costruttori e regolatori.

Proposte e soluzioni da cui partire

Il documento analizza anche:

  • il ruolo della comunicazione e dei bias cognitivi nella sottovalutazione del rischio,

  • l’importanza dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole,

  • l’impatto positivo della tecnologia e dell’innovazione (auto connesse, frenata automatica, guida autonoma)

  • e propone buone pratiche da cui partire, come il caso della città di Helsinki, che ha azzerato i decessi stradali per un anno intero.

Informare per cambiare

I position paper dell’Osservatorio nascono con l’obiettivo di divulgare informazioni complesse in modo chiaro e accessibile, e di prendere posizione su temi di interesse collettivo legati alla salute, alla sicurezza e alla cultura della prevenzione.
Se ritieni che i contenuti di questo documento possano essere utili o stimolanti per la tua rete, ti invitiamo a condividerlo e contribuire alla diffusione di una nuova consapevolezza sulla sicurezza stradale. Perché informare è già un primo passo per cambiare.

È online il terzo position paper dell’Osservatorio su Leadership e Cultura della Sicurezza, il progetto di Fondazione LHS nato per stimolare il dibattito sui temi della salute e sicurezza, in particolare sul piano culturale e della comunicazione, attraverso analisi, riflessioni e proposte concrete.

Dopo i primi due contributi dedicati a formazione e media, l’Osservatorio affronta questa volta il tema della mobilità stradale, proponendo una riflessione approfondita sulla sua pericolosità e sulle soluzioni per renderla più sicura, giusta e sostenibile.

Il quadro di riferimento

Il paper, curato da Stefano Guarnieri (Associazione Lorenzo Guarnieri) e Davide Scotti (Fondazione LHS), parte da un dato allarmante: in Italia ogni giorno si registrano 5.000 collisioni, con una media di 8 morti e 900 feriti. Eppure, la percezione del rischio rimane bassa, sia tra i cittadini che nelle istituzioni.

Da qui, la necessità di un cambio di paradigma, ispirato al modello del Safe System e alla filosofia di Vision Zero, che prevede un sistema progettato per minimizzare errori e conseguenze, e una responsabilità condivisa tra utenti, progettisti, costruttori e regolatori.

Proposte e soluzioni da cui partire

Il documento analizza anche:

  • il ruolo della comunicazione e dei bias cognitivi nella sottovalutazione del rischio,

  • l’importanza dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole,

  • l’impatto positivo della tecnologia e dell’innovazione (auto connesse, frenata automatica, guida autonoma)

  • e propone buone pratiche da cui partire, come il caso della città di Helsinki, che ha azzerato i decessi stradali per un anno intero.

Informare per cambiare

I position paper dell’Osservatorio nascono con l’obiettivo di divulgare informazioni complesse in modo chiaro e accessibile, e di prendere posizione su temi di interesse collettivo legati alla salute, alla sicurezza e alla cultura della prevenzione.
Se ritieni che i contenuti di questo documento possano essere utili o stimolanti per la tua rete, ti invitiamo a condividerlo e contribuire alla diffusione di una nuova consapevolezza sulla sicurezza stradale. Perché informare è già un primo passo per cambiare.

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