Quanto è importante per un’azienda creare un ambiente di lavoro “psicologicamente sicuro” e quali strategie si possono mettere in campo?
Ne abbiamo parlato martedì 19 novembre ad Ambiente Lavoro a Bologna nel workshop “Costruire la sicurezza psicologica“, in un percorso creativo e interattivo che ha saputo coniugare riflessione e strumenti pratici.
La creazione di un ambiente di lavoro percepito come “psicologicamente sicuro” si riflette infatti nella messa in atto da parte dei lavoratori stessi di comportamenti sicuri e di prestazioni lavorative migliori. Per questo, diventa sempre più importante per le organizzazioni sviluppare programmi e iniziative in grado di fornire a manager e lavoratori gli strumenti giusti per affrontare questa tematica tanto delicata quanto fondamentale.
Riflessioni e strumenti per le aziende
Durante il workshop si sono alternati sul palco diversi speaker, che hanno permesso ai partecipanti di scoprire strumenti da mettere in pratica per garantire ai dipendenti un ambiente in cui sentirsi ascoltati, valorizzati e liberi di esprimere opinioni senza timore.
Il segretario generale di Fondazione LHS Davide Scotti, che ha anche condotto l’evento, ha presentato alcuni strumenti che Saipem offre ai manager per comprendere e gestire le dinamiche relazionali, fornendo esempi di strategie di comunicazione efficaci per affrontare problemi e criticità, contribuendo alla risoluzione costruttiva dei conflitti e alla creazione di un ambiente di lavoro armonioso.
Terenzio Traisci, psicologo del lavoro, formatore e speaker aziendale, ha impostato il suo intervento con la modalità divertente e interattiva che lo contraddistingue. Partendo dalla situazione di difficoltà che spesso si vive nelle relazioni di lavoro quando non si riesce ad ottenere il comportamento desiderato dalle persone, ha scelto di mettere in luce l’importanza di concentrarsi non tanto sul problema, quanto sull’obiettivo da raggiungere: grazie a un semplice ma efficace esercizio di aikido, i partecipanti hanno potuto sperimentare quanto focalizzarsi sulle difficoltà indebolisca, mentre puntare a dove si vuole arrivare renda più forti.
Juri Piroddi, attore e regista teatrale, ha invece affrontato il tema in modo intimista, condividendo un’esperienza personale con la platea: l’attore e regista teatrale della compagnia Rossolevante ha infatti letto la toccante lettera di un’amica, allo scopo di far risuonare, attraverso la propria voce, anche quella di chi subisce le sofferenze generate da un contesto lavorativo psicologicamente non sicuro.
Il coinvolgimento attivo del pubblico ha contraddistinto l’intervento di Marcello Savi, attore e formatore, che attraverso esercizi e dimostrazioni pratiche ha illustrato come alcune delle tecniche alla base dell’improvvisazione teatrale – in particolare l’ascolto e l’accoglienza delle idee degli altri, senza giudizio – possono contribuire a creare un clima aziendale di collaborazione e fiducia, in grado di generare creatività e innovazione.
Infine, è intervenuto Fabio Castaldo, Head of Health Department Saipem che, oltre a presentare il progetto “Diritto al Cuore” sulla diffusione della cultura della cardioprotezione sul territorio, ha anche spiegato come Saipem si è organizzata per offrire ai lavoratori il giusto sostegno dal punto di vista del benessere psicologico.
Per chi non ha potuto partecipare, condividiamo di seguito un breve trailer che raccoglie i momenti chiave dell’evento.
Quanto è importante per un’azienda creare un ambiente di lavoro “psicologicamente sicuro” e quali strategie si possono mettere in campo?
Ne abbiamo parlato martedì 19 novembre ad Ambiente Lavoro a Bologna nel workshop “Costruire la sicurezza psicologica“, in un percorso creativo e interattivo che ha saputo coniugare riflessione e strumenti pratici.
La creazione di un ambiente di lavoro percepito come “psicologicamente sicuro” si riflette infatti nella messa in atto da parte dei lavoratori stessi di comportamenti sicuri e di prestazioni lavorative migliori. Per questo, diventa sempre più importante per le organizzazioni sviluppare programmi e iniziative in grado di fornire a manager e lavoratori gli strumenti giusti per affrontare questa tematica tanto delicata quanto fondamentale.
Riflessioni e strumenti per le aziende
Durante il workshop si sono alternati sul palco diversi speaker, che hanno permesso ai partecipanti di scoprire strumenti da mettere in pratica per garantire ai dipendenti un ambiente in cui sentirsi ascoltati, valorizzati e liberi di esprimere opinioni senza timore.
Il segretario generale di Fondazione LHS Davide Scotti, che ha anche condotto l’evento, ha presentato alcuni strumenti che Saipem offre ai manager per comprendere e gestire le dinamiche relazionali, fornendo esempi di strategie di comunicazione efficaci per affrontare problemi e criticità, contribuendo alla risoluzione costruttiva dei conflitti e alla creazione di un ambiente di lavoro armonioso.
Terenzio Traisci, psicologo del lavoro, formatore e speaker aziendale, ha impostato il suo intervento con la modalità divertente e interattiva che lo contraddistingue. Partendo dalla situazione di difficoltà che spesso si vive nelle relazioni di lavoro quando non si riesce ad ottenere il comportamento desiderato dalle persone, ha scelto di mettere in luce l’importanza di concentrarsi non tanto sul problema, quanto sull’obiettivo da raggiungere: grazie a un semplice ma efficace esercizio di aikido, i partecipanti hanno potuto sperimentare quanto focalizzarsi sulle difficoltà indebolisca, mentre puntare a dove si vuole arrivare renda più forti.
Juri Piroddi, attore e regista teatrale, ha invece affrontato il tema in modo intimista, condividendo un’esperienza personale con la platea: l’attore e regista teatrale della compagnia Rossolevante ha infatti letto la toccante lettera di un’amica, allo scopo di far risuonare, attraverso la propria voce, anche quella di chi subisce le sofferenze generate da un contesto lavorativo psicologicamente non sicuro.
Il coinvolgimento attivo del pubblico ha contraddistinto l’intervento di Marcello Savi, attore e formatore, che attraverso esercizi e dimostrazioni pratiche ha illustrato come alcune delle tecniche alla base dell’improvvisazione teatrale – in particolare l’ascolto e l’accoglienza delle idee degli altri, senza giudizio – possono contribuire a creare un clima aziendale di collaborazione e fiducia, in grado di generare creatività e innovazione.
Infine, è intervenuto Fabio Castaldo, Head of Health Department Saipem che, oltre a presentare il progetto “Diritto al Cuore” sulla diffusione della cultura della cardioprotezione sul territorio, ha anche spiegato come Saipem si è organizzata per offrire ai lavoratori il giusto sostegno dal punto di vista del benessere psicologico.





































































































































