Un evento aperto alla comunità, per riflettere insieme su salute, sicurezza e responsabilità collettiva.

Il 15 settembre 2025, la splendida cornice di Cala Genovesi, ad Arbatax, in Sardegna, ha ospitato “Sicuri sotto il cielo di Arbatax”, una serata speciale promossa da Saipem Offshore Construction – Arbatax in collaborazione con Fondazione LHS, con il patrocinio del Comune di Tortolì e il supporto del Club Diportisti di Arbatax.

Teatro e cultura della sicurezza

L’iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, ha rappresentato un’importante occasione per coinvolgere la comunità locale in un momento di riflessione partecipata sui temi della salute, della sicurezza e del benessere collettivo, attraverso un linguaggio capace di emozionare e lasciare il segno: il teatro.

Come ha dichiarato Alessandro Castagna, Chief Operating Officer Saipem Offshore Construction: “Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la sicurezza è un valore umano e sociale, non soltanto un insieme di procedure. Scegliere il teatro e un luogo simbolico come Cala Genovesi ci permette di parlare alle persone in modo autentico e diretto. È il nostro modo di contribuire alla costruzione di una cultura della prevenzione condivisa con l’intera comunità”, ha dichiarato Alessandro Castagna, Chief Operating Officer di Saipem Offshore Construction.

Dopo i saluti istituzionali è andato infatti in scena lo spettacolo “A chi esita” della compagnia sarda Rossolevante: una rappresentazione intensa e toccante che affronta il tema della sicurezza sul lavoro mettendo al centro le storie – spesso dimenticate – di chi subisce le conseguenze della mancanza di prevenzione. Un invito potente a non voltarsi dall’altra parte, a fermarsi, a sentirsi parte attiva del cambiamento.

Un percorso di sensibilizzazione che dura da anni

L’evento si inserisce in un percorso di sensibilizzazione più ampio che il territorio porta avanti da anni, coinvolgendo lavoratori, studenti e cittadini. Tra le iniziative recenti, anche il progetto “La linea sottile” promosso da Fondazione LHS, che ha coinvolto oltre 200 alunni dell’ITI di Tortolì in una riflessione sul divertimento in sicurezza a partire dal docufilm “Doveva essere una festa”.

Lo ha ricordato anche nel suo intervento di chiusura Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, che ha rinnovato l’invito a proseguire insieme questo cammino, ricordando che ogni gesto di consapevolezza può fare la differenza.

“Sicuri sotto il cielo di Arbatax” è stato più di un evento: è stato un momento di comunità, ascolto e impegno condiviso, immerso nella bellezza di un paesaggio che ha saputo amplificare il valore delle parole, delle emozioni e dei silenzi.

Sfoglia la gallery per rivivere alcuni momenti della serata

Un evento aperto alla comunità, per riflettere insieme su salute, sicurezza e responsabilità collettiva.

Il 15 settembre 2025, la splendida cornice di Cala Genovesi, ad Arbatax, in Sardegna, ha ospitato “Sicuri sotto il cielo di Arbatax”, una serata speciale promossa da Saipem Offshore Construction – Arbatax in collaborazione con Fondazione LHS, con il patrocinio del Comune di Tortolì e il supporto del Club Diportisti di Arbatax.

Teatro e cultura della sicurezza

L’iniziativa, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, ha rappresentato un’importante occasione per coinvolgere la comunità locale in un momento di riflessione partecipata sui temi della salute, della sicurezza e del benessere collettivo, attraverso un linguaggio capace di emozionare e lasciare il segno: il teatro.

Come ha dichiarato Alessandro Castagna, Chief Operating Officer Saipem Offshore Construction: “Con questa iniziativa vogliamo ribadire che la sicurezza è un valore umano e sociale, non soltanto un insieme di procedure. Scegliere il teatro e un luogo simbolico come Cala Genovesi ci permette di parlare alle persone in modo autentico e diretto. È il nostro modo di contribuire alla costruzione di una cultura della prevenzione condivisa con l’intera comunità”, ha dichiarato Alessandro Castagna, Chief Operating Officer di Saipem Offshore Construction.

Dopo i saluti istituzionali è andato infatti in scena lo spettacolo “A chi esita” della compagnia sarda Rossolevante: una rappresentazione intensa e toccante che affronta il tema della sicurezza sul lavoro mettendo al centro le storie – spesso dimenticate – di chi subisce le conseguenze della mancanza di prevenzione. Un invito potente a non voltarsi dall’altra parte, a fermarsi, a sentirsi parte attiva del cambiamento.

Un percorso di sensibilizzazione che dura da anni

L’evento si inserisce in un percorso di sensibilizzazione più ampio che il territorio porta avanti da anni, coinvolgendo lavoratori, studenti e cittadini. Tra le iniziative recenti, anche il progetto “La linea sottile” promosso da Fondazione LHS, che ha coinvolto oltre 200 alunni dell’ITI di Tortolì in una riflessione sul divertimento in sicurezza a partire dal docufilm “Doveva essere una festa”.

Lo ha ricordato anche nel suo intervento di chiusura Davide Scotti, Segretario Generale di Fondazione LHS, che ha rinnovato l’invito a proseguire insieme questo cammino, ricordando che ogni gesto di consapevolezza può fare la differenza.

“Sicuri sotto il cielo di Arbatax” è stato più di un evento: è stato un momento di comunità, ascolto e impegno condiviso, immerso nella bellezza di un paesaggio che ha saputo amplificare il valore delle parole, delle emozioni e dei silenzi.

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